Siamo tutti presi dalle ultime cose da fare, i regali, la spesa, il cenone... molti si preoccupano di come sopravvivere alle feste senza portarsi dietro parecchi Kg in più (vedi il post precedente). Insomma, è tutta una frenesia.A me piace il Natale, il tempo in più dedicato alla famiglia: in famiglia si litiga, spesso ci si dà fastidio, tanto da dimenticare quanto i nostri cari siano importanti. A Natale fermiamoci un attimo, riflettiamo sul fatto che il tempo passa velocemente e non torna, i figli crescono e non saranno mai più "cosi", i genitori invecchiano e un giorno non ci saranno più.
Quando faremo attenzione a queste cose, quando ci godremo il tempo insieme, per quello che ognuno è, non per come noi lo vorremmo?
E quando invece ci fermeremo a pensare a noi stessi, chi siamo, cosa è importante, quanto è il nostro valore? Sappiamo davvero quanto siamo "schegge di divino"?
Forse no...
E allora ecco, il mio pensiero Natalizio è proprio questo, di riscoprire il divino che è dentro a ciascuno, un Gesu Bambino da riscoprire, non nel presepe sotto l'albero, ma nel nostro cuore nostro e quello di chi ci è vicino.
Buon Natale!
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