Ho deciso di scrivere ancora una volta su uno dei miei argomenti preferiti. Cosa vuole dire “sana alimentazione”?
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Quando è ora di mangiare, quasi tutti si immaginano il menu che consumeranno, nel senso che praticamente ci raffiguriamo nella mente quello che mangeremo, ed il nuovo “piatto americano” potrebbe essere uno schema utile per immaginare un pasto più sano.
Ecco cosa dicono i ricercatori di Harvard (ho riassunto e tradotto liberamente dal sito). “Riempi almeno la metà del tuo piatto di verdura e frutta. La verdura dovrebbe essere di stagione, colorata, variata durante la settimana. E no, le patate non contano come verdura!
Un quarto del piatto dovrebbe essere riservato ai cereali, preferibilmente integrali. Lo spazio rimanente è per un alimento proteico, come pesce, pollame, legumi, noci. La bottiglia di vetro ci ricorda di utilizzare grassi sani come l’olio di oliva per il condimento e per cucinare i cibi. Non dimentichiamo di aggiungere un bicchierone d’acqua, o anche the o caffè ma senza zucchero. I latticini dovrebbero essere limitati ad un massimo di due porzioni al giorno.
E cosa c’entra il disegno sotto alla figura? Ci ricorda che rimanere fisicamente attivi è la prima metà del segreto per mantenere una buona salute e forma fisica; l’altra metà è consumare una dieta salutare con piccole porzioni per non eccedere con le calorie: meglio quindi scegliere un piatto piccolo!”
Dopo che hanno parlato i “giganti” resta poco da dire… ma aggiungo un paio di commenti.
Dove sta la novità rispetto alla vecchia piramide?
Finalmente anche le linee guida ufficiali iniziano a tagliare sulla porzione giornaliera di cereali (i famosi carboidrati complessi…), che se assunti in eccesso fanno ingrassare senza pietà. E a ben vedere, gli zuccheri (dolci ecc) sono proprio scomparsi, come a dire “se proprio devi, ogni tanto…”. Inoltre finalmente compare l’idea di aggiungere un po’ di proteine (magre) ad ogni pasto, in barba alle diete dissociate! A pensarci bene, il nuovo piatto americano somiglia veramente tanto alla dieta Zona a occhio.
E l’Italia cosa propone, piatto o piramide? Nessuno dei due, a quanto pare qui siamo più intelligenti, niente figure, bensì 8 linee guida (elencate sotto), scaricabili qui . A ben vedere i concetti sono davvero sempre quelli, ma in comunicazione la "forma" conta, se vogliamo far comprendere il contenuto!
Le 8 linee guida dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione:
- Fate attenzione al vostro peso e siate attivi
- Più cereali, verdure, tuberi e frutta
- Grassi: scegliete la qualità e limitate la quantità
- Zuccheri, dolci e bevande: solo la giusta quantità
- Bevete molta acqua al giorno
- Sale? Meglio se poco
- Bevande alcoliche: solo se in quantità limitate
- Fate scelte varie
- Consigli speciali per persone speciali
- La sicurezza del vostro cibo dipende anche da voi

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