Resistere o non resistere, questo è il dilemma....Se sia più nobile
mangiare e non offendere gli ospiti, o più eroico
rifiutare e così facendo tener fede alla dieta....
Gola o fermezza? E se cedessimo, ma solo un po'?
Al di fuori del dubbio amletico, a volte
un invito a cena può essere un problema per chi è a dieta, o anche per chi cerca semplicemente di mantenersi in buona forma e buona salute.
Come gestire gola e galateo?Se siamo invitati a casa di amici è abbastanza facile, sarà sufficiente
comunicare in anticipo ai cuochi che siamo a dieta, o che non mangiamo alcuni alimenti,
certi della loro comprensione e sostegno!
Se siamo a casa di conoscenti, parenti, la
suocera, o situazioni meno "alla mano", ovviamente l'invito è meno semplice da gestire. Se non possiamo rifutare il cibo, potremmo prendere
porzioni piccole piccole, un assaggio, spiegare che siamo a dieta ma ci teniamo comunque ad assaggiare. E' bene, a quel punto,
prodigarsi in complimenti e insistere su quanto ci piacerebbe poterne gustare una porzione più grande! In questo modo i cuochi di turno non si dovrebbero offendere.
E se siamo al ristorante? In teoria qui è facile, basta
decidere in anticipo cosa prenderemo, se cederemo o no sul dolce, sul pane sul vino... e poi, una volta deciso è fatta,
non bisogna più pensarci.Anche questa strategia non è a prova di falla: alcuni locali servono
porzioni enormi, e la tentazione di finire tutto è alta. In locali di questo tipo noi spesso
ordiniamo una porzione sola e la dividiamo in due, ad esempio un secondo e una grande insalata con due piatti... e a volte avanza... oppure un piatto per due generalmente avanza per tre, qualcosa si porta anche a casa! E ringrazia anche il portafoglio.
Altri locali, più "alla moda", servono invece
porzioni minuscole, e chi ha ordinato magari solo un secondo e una verdura si trova facilmente ad
ordinare il dolce per fame (o quasi). Buona come scusa no?
Con queste considerazioni in mente ho pensato di fare una piccola
recensione dei locali dove può andare tranquillamente anche chi è a dieta, senza timore per la linea né per il portafoglio.
Spero mi aiuterete con le
vostre esperienze, in modo da aggiornare il blog anche per chi non abita a Trieste.
Attendo dunque commenti e contributi!Ecco il
primo locale provato per voi.